IL FLAG

Il Territorio

I Comuni di Fiumicino e di Anzio si estendono rispettivamente per 213 e 43 Kmq.

Sono entrambi bagnati dal Mar Tirreno.

Il Comune di Fiumicino confina a sud est con il comune di Roma, mentre i lati nord e ovest sono confinanti con i Comuni di Anguillara, Cerveteri e Ladispoli. Le coste di Fiumicino si estendono per più di 32 km al nord della foce del Tevere.

Il Comune di Anzio si trova a Sud di Roma confina con i Comuni di Aprilia, Nettuno e Ardea e le sue coste di estendono per circa 17 km.

I due Comuni ricoprono territori estremamente simili, principalmente pianeggianti, caratterizzati da ambienti fortemente agricoli.

Entrambi i Comuni appartengono infatti all’area dell’Agro romano, un’ampia pianura costiera che si estende per circa 150 km di lunghezza tra Civitavecchia e Terracina. Fino alla seconda metà dell’Ottocento tutto il territorio attuale faceva parte di uno stagno parallelo alla costa che si estendeva dalla Toscana fino a raggiungere il promontorio di Gaeta.

Nel periodo a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento questa area è stata teatro di numerosi interventi di risanamento idraulico, igienico ed agrario che hanno contribuito all’attuale paesaggio e influenzato in maniera decisiva l’economia di queste zone.

Tramite un’analisi effettuata con il GIS estrapolando i dati dal Corine Land Cover 2012, progetto nato a livello europeo specificamente per il rilevamento e il monitoraggio delle caratteristiche di copertura e uso del territorio, si sono ricavate le percentuali di copertura delle due aree comunali.

Tabella 1 – Percentuali di copertura del suolo del Comune di Fiumicino

Fiumicino
Superfici agricole utilizzate 75%
Zone industriali, commerciali ed infrastrutturali 10%
Zone urbanizzate di tipo residenziale 8%
Territori boscati e ambienti semi-naturali 6%
Corpi idrici 1%
Tabella 2 – Percentuali di copertura del suolo del Comune di Anzio

Anzio
Superfici agricole utilizzate 54%
Zone urbanizzate di tipo residenziale 31%
Territori boscati e ambienti semi-naturali 10%
Zone industriali, commerciali ed infrastrutturali 5%

Dall’analisi si evidenzia quanto i due Comuni presentino territori omogenei. La maggior parte del territorio (superiore al 50% in entrambi i casi) è infatti a copertura agricola e i territori boscati o semi-naturali non superano il 10% della superficie.

Il Comune di Anzio presenta un’urbanizzazione più estesa rispetto a quella del Comune di Fiumicino, mentre le zone industriali, commerciali e infrastrutturali di Fiumicino sono in percentuale il doppio di quelle di Anzio.

Nel territorio di Fiumicino ha sede l’Aeroporto Internazionale Leonardo Da Vinci, che occupa una superficie di ben 80 ettari e che con oltre 40 milioni di passeggeri in transito all’anno ne fanno il più grande scalo italiano.

Dal punto di vista ambientale, il Comune di Fiumicino è occupato da circa il 36% della sua superficie dalla Riserva Naturale del Litorale Romano.

La Riserva Naturale del Litorale Romano è una riserva statale istituita dal Ministero dell’Ambiente con Decreto 29 marzo 1996 ai sensi della Legge 394/91 e riguarda ambienti naturali, aree di interesse storico archeologico e aree agricole della zona di Roma e Fiumicino. Quest’area è una delle più singolari dell’intero sistema nazionale di Aree Protette, misura 15.900 ettari e comprende infatti un mosaico di ambienti caratteristici della grande piana alluvionale del Tevere, oggi frammentati dalla notevole concentrazione di urbanizzazioni e infrastrutture.

All’interno del Comune di Fiumicino sono stati anche designati due SIC (Siti di Interesse Comunitario):

1. SIC “Macchia Grande di Focene e Macchia dello Stagneto”

È un’area con substrato prevalentemente sabbioso ed ospita habitat tipici delle coste mediterranee, con sistemi dunali, macchia e bosco mediterranei, zone umide retrodunali e morfologie pianeggianti, esito di attività antropiche. Ospita inoltre un’oasi naturalistica del WWF, ente che lo gestisce.

2. SIC “Isola Sacra”

Ubicata vicino alla foce del Tevere. Si estende per 26 ettari ed è costituita per la maggior parte di terreni coltivati estensivamente. Il SIC è importante dal punto di vista floristico per la presenza di specie rare e inoltre presenta una prateria a Salicornie perenni grazie alle condizioni di elevata salinità del suolo.

Nel Comune di Fiumicino è presente anche una zona ZPS (Zone di Protezione Speciale), uno specchio d’acqua dolce di origine artificiale, situato sulla destra orografica del fiume Tevere, in prossimità del suo sbocco a mare, in origine costruito in epoca romana (98-118 d.C.) per lo stoccaggio delle merci destinate a Roma e quindi anche di alto valore storico-archeologico.

Per quanto riguarda l’area del Comune di Anzio troviamo tre SIC:

1. SIC “Macchia della Spadellata e Fosso S. Anastasio”

    Presenta un bosco a Ontano considerato lembo relittuale nella fascia costiera laziale;

2. SIC “Lido dei Gigli”

     Lido dei Gigli, rappresenta un tratto residuo di macchia mediterranea comprendente anche gli ambienti delle dune sabbiose costiere.

3. SIC “Tor Caldara”

    Deve il suo nome ad una antica torre di avvistamento, costituisce uno degli ultimi lembi residui di foreste delle pianure costiere laziali.

In totale le aree protette dei due Comuni ricoprono una superficie di 91,2 Kmq pari al 35% dell’area totale.

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