IL FLAG

Strategia di Sviluppo Locale

 

La Strategia del FLAG “Lazio Mare Centro”, che coinvolge i Comuni di Anzio e Fiumicino, prende forma a partire da una base conoscitiva e di contatti radicata sul territorio, che ha consentito di raccogliere le esigenze del settore della pesca, degli ambiti produttivi correlati e della collettività al fine di delineare le Azioni e i relativi obiettivi specifici da intraprendere all’interno degli obiettivi generali prefissati. I pilastri alla base della Strategia si possono riassumere nei concetti chiave di partecipazione, intersettorialità, sviluppo sostenibile, promozione, concertazione, condivisione, in un’ottica di sviluppo duraturo.

Le interconnessioni con le attività di filiera, con gli aspetti legati al consumo, con la tutela e la conoscenza dell’ecosistema marino sono il comune denominatore delle Azioni formulate in virtù dell’animazione territoriale condotta nelle fasi preparatorie della Strategia. A partire dai fabbisogni locali, e non meno dai punti di debolezza, per rispondere alle esigenze del territorio si sono delineate Azioni direttamente a supporto dello sviluppo partecipativo e sostenibile del settore della pesca e delle attività di filiera, in funzione di tre obiettivi generali.

Le Azioni sono state progettate e saranno attuate tenendo presenti le caratteristiche peculiari di un territorio a vocazione marinara, ma allo stesso tempo vicino alla città di Roma, il cui impatto sui due territori comunali non è trascurabile, sia in negativo che in positivo. Basti pensare che i comuni di Anzio e Fiumicino ospitano due fra i più importanti porti pescherecci della regione, ma che allo stesso tempo ricevono un traffico marittimo non indifferente, sia di navi di linea che natanti da diporto e commerciali. La Capitale, d’altra parte, da sempre costituisce per le due località marittime il punto di riferimento per il mercato di prodotti ittici, per la frequentazione turistica e per le attività di ristorazione: il FLAG intende sfruttare questa opportunità unica a livello nazionale per farne un motore di sviluppo per marinerie coinvolte.

Nel primo Obiettivo “Incrementare la professionalità nel campo dell’autogestione e mettere in rete operatori ed esperti scientifici” ricadono due Azioni finalizzate rispettivamente a istituire un Tavolo Operativo tra produttori ed esperti scientifici e a creare momenti di confronto e trasferimento di conoscenze fra i diversi attori del settore. Nell’ambito dell’Obiettivo “Armonizzare gli anelli della filiera per l’ottimizzazione dei costi e dei processi, ammodernare gli ambienti di lavoro al fine di migliorare le condizioni di lavoro e la qualità e sicurezza igienica del prodotto” sono state pianificate due Azioni che saranno attuate rispettivamente organizzando nuove occasioni per la commercializzazione e la trasformazione dei prodotti locali e realizzando spazi per il rimessaggio degli attrezzi da pesca nei porti.

Infine, per raggiungere l’Obiettivo “Tutelare il patrimonio della pesca e dell’acquacoltura, delle risorse e dell’ambiente attraverso l’intersettorialità e la sinergia con altri attori e filiere del territorio, per aumentare il reddito”, sono state previste cinque Azioni per realizzare percorsi costieri integrati in relazione alla produzione ittica, proporre percorsi di educazione alimentare nelle scuole per la valorizzazione del prodotto e la diffusione del consumo consapevole, organizzare campagne di pulizia dei fondali e relativa sensibilizzazione all’ambiente, creare occasioni di incontro e confronto fra la pesca e altre filiere produttive.

Il FLAG del “Lazio Mare Centro” prevede una tempistica di realizzazione del Piano di Azione nel periodo che va da gennaio 2017 a dicembre 2020.

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